Se non trovi risposta al tuo dubbio leggendo le FAQ (Domande Frequenti) che trovi di seguito, puoi inviarci una email.

Per accedere alla rete è sufficiente usare la mappa interattiva, inserendo i criteri di ricerca (es. Psicoterapeuta Roma...): visualizzerai i risultati dei terapeuti aderenti al network. Accanto a ognuno, ci saranno uno o più semafori accesi: rosso vuol dire che il professionista non ha disponibilità al momento, invece verde indica che è disponibile; in caso di semaforo verde, quindi, puoi contattare direttamente il professionista di tua scelta.

No. Psicoterapia Aperta è stata concepita per mettere in collegamento, gratuitamente e anonimamente, la domanda di benessere e cura da parte di chi non è in grado di sostenere tariffe di mercato e l’offerta corrispondente. I percorsi di Psicoterapia sono di 3 tipi, ognuna delle quali prevede 4 fasce tariffe:

  • Incontri individuali: 25€, 30€, 35€, 40€
  • Gruppi: 15€, 20€, 25€, 30€
  • Coppia e Famiglia: 40€, 45€, 50€, 60€

Ogni professionista che aderisce alla rete può rendersi disponibile per una, due, tre o tutte e quattro le tariffe. Se quelle disponibili fossero più di una, in sede di colloquio sarà possibile concordare quale sia la più consona per terapeuta e paziente.

Se è disponibile, se ha cioè semaforo verde acceso, lo chiamo direttamente e prendo appuntamento, altrimenti posso aspettare che si renda disponibile.
Sì, certamente, esattamente come per qualunque altro paziente. La spesa delle prestazioni degli psicologi è detraibile dalle tasse.
Se la condizione economica cambia, solo il paziente lo sa: è un atto di correttezza e di fiducia rinegoziare la tariffa col professionista, anche per lasciare libera una disponibilità del terapeuta a effettuare terapia low cost a chi ne avesse bisogno.
Se la sua condizione economica non consente l’accesso a queste tariffe calmierate, è possibile cercare il Servizio Pubblico di zona e mettersi in lista di attesa, altrimenti verificare se nella propria zona esistono offerte da parte di associazioni del privato-sociale che svolgono servizi psicologici pro bono. Nel caso invece la sua condizione economica sia peggiorata in itinere, mentre svolgeva un percorso con un professionista della nostra rete, allora dovrà rinegoziare con il suo psicologo/psicoterapeuta i termini per la prosecuzione del lavoro in corso.
I professionisti aderenti alla rete Psicoterapia Aperta sono tutti, come da Regolamento, iscritti all’Ordine regionale di appartenenza (quindi abilitati all’esercizio della professione) e iscritti alla Ente di Previdenza degli Psicologi (cioè esercitano effettivamente la professione e pagano le tasse) ed hanno già maturato esperienza nel loro ambito. Inoltre, in ciascun profilo di ogni professionista è possibile consultare il curriculum vitae allegato e comprendere gli ambiti di competenza più specifici. Detto ciò, la scelta di uno psicologo è sempre il frutto di quell’incontro specifico ed è un atto di fiducia basato sulla conoscenza, sulla valutazione di competenza e di compatibilità con le proprie caratteristiche.
Certo, è un tuo diritto. È sufficiente consultare la disponibilità dei colleghi della tua zona.
Qualora si tratti di veri e propri abusi deontologici ( questo è il codice deontologico degli psicologi) è sempre possibile, anzi doveroso, per qualunque cittadino segnalare all’Ordine Regionale di appartenenze del professionista l’abuso o la scorrettezza in questione. Qualora la scorrettezza riguardi la mancata osservanza della nostra Carta di Intenti, e i termini lì indicati, occorre segnalare le circostanze specifiche utilizzando lo specifico form. Ci preoccuperemo di fare le necessarie verifiche e valutare eventuali provvedimenti.
Certo, abbiamo creato una pagina dedicata proprio per questa possibilità. Sia che si tratti di un’esperienza positiva, sia che si tratti di un’esperienza non positiva. Sia che si vogliano lasciare pareri, opinioni, consigli, osservazioni sull’iniziativa.