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di Dario Grossi – 20 luglio 2018

Oggi una psicoterapia nel settore privato può costare da 200 a 600 euro al mese. Una cifra davvero elevata per chi ha perso il lavoro e ha bisogno di un supporto psicologico per trovare le motivazioni necessarie a rilanciarsi.

 

UN PROGETTO NATO DA UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI

Un gruppo di professionisti del settore ha deciso allora di dare vita a Psicoterapia aperta, un progetto che mira rendere la psicoterapia e i servizi della psicologia professionale accessibili alle fasce meno abbienti.

«Oggi in Italia solo chi può permetterselo può accedere a una terapia psicologica. Noi siamo un gruppo di professionisti che intende aprire questa possibilità a più persone possibili», spiega il dottor Luigi D’Elia, uno dei professionisti che hanno aderito a questa iniziativa che punta sulla rete per consentire di raggiungere più facilmente a psicologi e psicoterapeuti che decidono di offrire i loro servizi a tariffe commisurate e calmierate.

 

PSICOTERAPIA APERTA NON SI RIVOLGE SOLTANTO A CHI HA PERSO IL LAVORO

Per chi è senza occupazione o con lavori precari, un supporto psicologico sarebbe spesso necessario, ma i costi possono spaventare

Questo progetto non si rivolge però soltanto aigiovani senza occupazione (o con lavori precari) e agli esclusi dal circuito lavorativo, l’apertura è totale anche nei confronti di famiglie in difficoltà e quanti hanno bisogno di supporto ma faticano a coprire le spese di tutti i giorni. Insomma, tutte quelle persone che finora sono state escluse dalla cura e dalla prevenzione della salute psicologica.

Si tratta di un numero esorbitante di persone, in alcuni casi vere e proprie “mine” pronte a deflagrare da un momento all’altro, con conseguenze imprevedibili. L’accompagnamento di un professionista può rivelarsi decisivo, ma i costi da sostenere rappresentano una barriera che spesso può rivelarsi insormontabile.

CAMPAGNA DI CROWDFUNDING PER IL LANCIO DELL’INIZIATIVA

Per dare maggiore spinta all’iniziativa in questa fase iniziale, è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, che ha raccolto finora quasi duemila euro. I fondi raccolti – fanno sapere da Psicoterapia aperta – saranno utilizzati per le spese di sviluppo e manutenzione del portale web che consentirà la realizzazione del progetto (e dunque l’incontro tra domanda e offerta) e l’organizzazione di eventi e convegni per promuovere il progetto.

A questo network possono partecipare gratuitamente i singoli professionisti con i loro studi privati, ma  anche le organizzazioni, le associazioni e i gruppi che già svolgono questo servizio low cost.